Ahi, non torna
G. Carissimi
Ahi, non torna, et io mi moro,
quel tesoro che stancato ha i miei sospiri.
Quando fia ch'io piu ti miri,
fuggitivo mio ristoro?
Ahi, non torna, et io mi moro.
Si, si, lieta il cor serena, giunse a pena
alle stele il mesto grido, et quel fido
gia sen vola a questa arena;
si, si, lieta il cor serena.
O sempre quel di felice per me,
che mi die quel tesor che mi rapi.
Si, si, felice mai sempre, felice quel di.
Al fin ti riveggio,
mercede ti chieggio.
Adorato, sospirato,
ahi, sbandisci dal cor la lontananza,
che s'eterna il goder con la costanza.