Malvina

Donizetti, Gaetano

Dal di che un'altra ti fu più bella,

La vita io sento da me fuggir.

Or che Malvina non è più quella,

Malvina brama solo morir.

Pur la sua voce anco t'implora,

Non per cercarti l'antico amor,

Ma per vederti, vederti ancora,

Pria che la copra l'eterno orror orrore.

T'affretta adunque, la morte appressa:

Vieni a vedere chi muor per te

Chi per te muore, traffitta e oppressa

Di duol, di pianto, d'amor, di fé.

Ma non l'ambascia dell'agonia,

Non della morte l'atro pallor,

A te diranno, ch'ella moria

D'amor, di pianto, e di dolore.

Sol quando fioca, smarrita, errante,

Più l'orme tue non conterà;

Sol quando al raggio del tuo sembiante

Ogni sua fibra più fremerà,

Quand'il mio labbro non più nomarti,

Né potrà il ciglio seguirti ancora,

Quando il mio cuore potrà piu amarti,

Avrò la vita compita allora.

Malvina sol vuol vederti ancora.