N'ornerà la bruna chioma

Donizetti, Gaetano

Maggior di nostra speme oggi

campagne disperdan le selve,

a' patrii tetti parte

sen rechi e se ne serbi parte

in dono agli stranieri.

Ampio da lor riporterem tesoro

delle dovizie che al possente duce

il lontano da noi mondi produce.

Nè ornerà la bruna chioma

qualche gemma rilucente,

che a guerrieri dell'Oriente

più bel sol pingendo va.

E la figlia del deserto,

abbellita da quel serto,

qualche grazia agl'occhio loro,

qualche vezzo acquisterà.

Caro bene, al tuo cospetto

vani fregi io non desio.

Bella sol dell'amor mio,

nel tuo seno volerò.

Se tu m'ami o mio diletto,

ogni bella io vincerò.