Non v'è più barbaro di chi non sente
Donizetti, Gaetano
Non v'è più barbaro
Di chi non sente
Pietà d'un misero,
D'un innocente,
Vicino a perdere
L'amato ben.
Gli astri mi uccidano
Se reo son io;
Ma non dividano
Dal seno mio
Colei ch'è l'anima
Di questo sen.