Invidia inimica

G. Dufay

Invidia inimica

Di ciascun virtuoso

Quel ch'altro ten ascoso,

A ti convien che dica.

Infra figlioli e patri

Invidia tu poni

Infra sorelle e fratri

Discordia tu doni.

Ogni pensieri danni

Per dire e far mali,

Perfin ai animali

Non te vuol per amica.

Se vidi alcun in corte

Che abbia virtù o pace

Tosto, per darli morte,

Trovi li tuo seguace;

Senza cagion verace

Dicendo gran bosia

Non posa notte ni dia

Chi de ti se nodrica.

O dio, per tua Potenza,

Dal mio grasso stato

Se son cacciato senza

Aver mal operato,

Non seguirò may cato

De questo seporazzo

Di fero pungerazzo

Chi punto m'a d'ortica.

Invidia inimica

Di ciascun virtuoso

Quel ch'altro ten ascoso,

A ti convien che dica.