Maddalena alla croce

G. Frescobaldi

A piè della gran croce, in cui languiva

Vicino a morte il buon Giesù spirante,

Scapigliata così pianger s'udiva

La sua fedele addolorata amante.

E dell'humor, que da'begli occhi usciva

E dell'or della chioma ondosa, errante

Non mandò mai, da che la vita è viva

Perle, od oro più bel l'India, ò l'Atlante.

Come far (dicca) lassa, ò Signor mio,

Puoi senza me quest' ultima partita?

Come, morendo tù, viver poss'io?

Che se morir pur vuoi, l'anima unita

Ho teco (il sai, mio Redentor, mio Dio)

Però teco haver deggio e morte, e vita.