Se l'aura spira

G. Frescobaldi

Se l'aura spira tutta vezzosa,

la fresca rosa ridente sta,

la siepe ombrosa di bei smeraldi

d'estivi caldi timor non ha.

A balli, a balli, liete venite,

ninfe gradite, fior di beltà.

Or, che sì chiaro il vago fonte

dall'alto monte al mar sen' va.

Suoi dolci versi spiega l'augello,

e l'arboscello fiorito sta.

Un volto bello al l'ombra accanto

sol si dia vanto d'haver pieta.

Al canto, al canto, ninfe ridenti,

Scacciate i venti di crudelta.