Datime a piena mano e rose e zigli

G. Ghedini

Datime a piena mano e rose e zigli,

Spargeti intorno a me viole e fiori,

Ciascun che meco pianse e mei dolori,

Di mia leticia meco il frutto pigli.

Datime e fiori e candidi e vermigli:

Confano a questo giorno

e bei colori;

Spargeti intorno d'amorosi odori,

Chè il loco a la mia voglia se assumigli.

Perdon m'ha datto et hami dato pace

La dolce mia nemica, e vuol ch'io campi.

Lei che sol di pietà se pregia e vanta.

Non vi maravigliati

perch'io avampi,

Chè maraviglia è più che non se sface

il cor in tutto d'alegreza tanta.