Vagammo per la foresta di pini
G. Ghedini
Vagammo per la foresta di pini
che cinge la spuma del mare;
vento più lieve era nel nido,
nella sua casa era chiusa la bufera.
Le onde bisbiglianti eran sopite,
erano andate le nuvole a giocare,
e pesava sul seno del profondo
il sorriso del Cielo:
pareva quell'ora inviata da lungi,
oltre i cieli e spandeva
al di sopra del sole
una luce di Paradiso.