Dalla guerra amorosa

Händel, Georg Friedrich

Recitativo

Dalla guerra amorosa

or che ragion mi chiama,

o miei pensieri, fuggite pur, fuggite,

vergo gnosa non è in amor la fuga,

che sol fuggendo un'alma

del crudo amor può riportar la palma.

Aria

Non v'alletti un occhio nero, no, no

con suoi sguardi lusinghiero,

che da voi chieda pietà,

Che per far le sue vendette,

e con arco e con saette ivi amor nascoso sta.

Recitativo

Fuggite, sì fuggite, ahi!

di quanto veleno, amore asperge i suoi piaceri,

ah! quanto ministra duol, e pianto,

a chi lo segue, e le sue leggi adora.

Se un volto v'innamora, sappiate, o pensieri miei,

che ciò che piace in brev'ora svanisce, e poi dispiace.

Arioso

La bellezza è com' un fiore

sul mattin vivace e bello,

sul matin di primavera,

Che la sera langue e more,

si scolora e non par quello.

Fuggite, sì fuggite,

a chi servo d'amor vive in catena,

è dubbioso il gioir, certa la pena.