Empia fera: bestia immonda
Paisiello, Giovanni
Empia fera: bestia immonda,
non fuggir, che morta sei:
Durlindana è questa qui.
(a Don Platone)
Faccia conto, che sia lei.
Mio signor, quel porco sozzo:
già l'assalto, già lo sgozzo,
ed il querulo lamento
io già sento del guì... guì.
Guì guì suona la foresta:
guì la valle ombrosa, e mesta:
guì ripeteno le selve,
e fin sento dalle belve
la mia gloria replicar.
Già quel mostro, il braccio nostro,
fece a terra tracollar.