Luci vaghe, care stelle

Paisiello, Giovanni

Luci vaghe, care stelle,

di quest'alma amati uncini:

sfavillanti cannoncini,

che smantellano il mio cor.

Or che dite? Questa corda

non l'accorda il dio d'amor?

Ne' suoi tuoni troverete,

che passione voi volete:

vuoi l'affanno? Ahi... ah...

Vuoi sospiri? Ehi... eh...

Vuoi lo sdegno? Ohi... oh...

Vuoi il pianto? Uhi... uh...

Ma le note le più belle

sono quelle poi d'amor.