Inno a Diana

Puccini, Giacomo

Gloria a te, se a le notti silenti

offri, o Cinzia, i bei raggi all'amor.

Gloria a te, se ai meriggi cocenti

tempri, o Diana, dei forti il valor.

Sui tuoi baldi e fedeli seguaci

veglia sempre con l'occhio divin;

tu li guida alle imprese piu' audaci,

li sorreggi nell'aspro cammin.

Dalle vette dell'Alpe nevose

fino ai lidi del siculo mar;

per i campi e le selve piu' ombrose,

dove amavi le fiere incontrar;

sovra i laghi, ove baciano l'onda

le corolle di candidi fior,

giunga a te, come un'eco gioconda,

questo fervido canto d'amor!