La pastorella
Rossini, Gioacchino
Odia la pastorella quanto bramò la rosa,
Poiché vicino a quella la serpe ritrovò.
Non più sui primi albori ad innaffiar va i fiori,
Da che nascosta un'ape la bella man piagò.
Anch'io da che l'amore crudel ferimmi il core,
Odio l'indegno Aminta ch'il giuro profanò.