Al tuo bambino

Verdi, Giuseppe

Fiorellin, che sorgi appena,

Così fresco, così bel,

T'accarezzi il venticello

Co' suoi baci in sul mattin.

A te arrida il ciel ognora,

Per te il sol benigno splenda,

Giammai turbine t'offenda,

O leggiadro fiorellin.