Di vermiglia, amabil luce

Verdi, Giuseppe

Di vermiglia, amabil luce

appar tremula sull'onda

una stella che ne adduce,

vinte l'ombre, un lieto dì.

Par che ogni astro a lei davante

fugga e timido s'asconda:

è la stella che il sembiante

d'Amatunzia in ciel vestì.

Vieni, Riccardo! ~ Guidati

propizio genio a noi;

in questo suolo spargere

il gaudio ancor tu puoi;

scorran di guerra i fulmini

per l'itale città,

al fortunato talamo

la pace arriderà.