La seduzione

Verdi, Giuseppe

Era bella com'angiol del cielo,

Innocente degl'anni sul fiore,

Ed il palpito primo d'amore

Un crudele nel cor le destò.

Inesperta, fidente ne' giuri,

Sè commise all'amante sleale;

Fu sedotta! e l'anello nuziale,

Poveretta, ma indarno invocò.

All'infamia dannata, allo scherno,

Nove lune gemé la tradita;

Poi, consunta dal duolo la vita,

Pregò venia al crudele e spirò.

Ed il frutto del vil tradimento

Nel sepolcro posogli d'appresso;

Là non sorse una croce, un cipresso,

Non un sasso il suo nome portò.