Un organetto suona per la via

Gabriele Sibella

Un organetto suona per la via,

La mia fenestra è aperta e vien la sera.

Sale dai campi alla stanzuccia mia

Un alito gentil di primavera.

Non so perché mi tremino i ginocchi,

Non so perché mi salga il pianto agli occhi.

Ecco, io chino la testa sulla mia mano

E penso a te che sei cosí lontano.