L'avarizia
Georg Philipp Telemann
Aria:
Voi morti di fame, cessate
la pena che voi stessi vi date,
smettete il digiuno!
Voi siete ricchi, ma simili
al più misero mendicante,
con le vostre casse piene.
Recitativo:
Per chi accumulate tutto?
Per chi è tutto il bene
da cui voi non avete vantaggio?
Non lo sapete, e dunque domandatemi;
ascoltate! Io vi dirò:
accumulate per far ridere gli eredi,
che con il tempo, alla vostra morte,
riposeranno sulle vostre splendide piume
e si godranno tutto in una volta.
Voi vivete poveri per morire ricchi,
soffrite il freddo, perché altri
si scaldino al vostro fuoco.
Ah, morite!
La legna conservata arderà
più luminosa.
Aria:
Voi denari, non fatevi desiderare!
Sapete, finalmente spunta il giorno
della libertà!
L'aguzzino che vi ha
tenuti prigionieri,
rinchiusi sotto custodia,
morirà infine,
non vi terrà in eterno.