Filli, mirando il cielo

Giulio Caccini

Filli, mirando il cielo,

Dicea dogliosa e 'ntanto,

Empia di calde perle un bianco velo

Io mi distill'in pianto,

D'amor languisco e moro,

Nè ritrovo pietate, o ciel, o stelle.

Io pur son giovinetta e 'l crin ho d'oro,

E colorite e belle

Sembran le guancie mie rose novelle.

Ahi, qual sarà 'l tormento

Quand'havrò d'oro il volto e 'l crin d'argento?