Sfogava con le stelle

Giulio Caccini

Sfogava con le stelle

un'infermo d'Amore

sotto notturno ciel il suo dolore,

e dicea fisso in loro:

O imagini belle del'idol mio ch'adoro

si com'a me mostrate,

mentre cosi splendete,

la sua rara beltate

cosi mostrast'a lei

i vivi ardori miei

la fareste col vostr'aureo sembiante

pietosa si come me fat'amante.