Nuovo amore, nuova vita

Gustav Jansen [not F. G. Jansen]

Cuore, mio cuore, che succede?

Perché ti agiti tanto?

Quale strana, nuova vita!

Non ti riconosco più.

Non c'è più nulla di ciò che amavi,

nulla di ciò che ti turbava,

nulla della tua ansia e della tua pace -

ah, come sei arrivato a tanto?

Ti incatena quel fiore di giovinezza,

quella dolce figurina,

quello sguardo pieno di fede e di bontà,

con catena infinita?

E se a lei voglio strapparmi,

farmi forza per sfuggirle,

mi riporta in un istante,

ahimè, la mia strada ancora a lei.

E a questo magico filo

che non si può spezzare

mi tiene avvinto la cara, leggiadra fanciulla

anche contro il mio volere;

devo, nel suo cerchio magico,

vivere a modo suo.

Ah, come è grande il cambiamento!

Amore, amore, lasciami libero!