Io ti amo
Gustav Kanth
Quattro nobili destrieri
davanti alla nostra carrozza,
viviamo nel castello
in superbo piacere.
I bagliori dell'alba
e di notte il fulmine,
tutto ciò che illuminano,
ci appartiene.
E se mai tu errassi derelitta,
messa al bando per le contrade,
sarei con te per le strade,
a dividere miseria e vergogna!
Con le mani sanguinanti,
i piedi feriti,
fra quattro mura desolate,
dove non ci conosce un cane.
E se stesse adorna d'argento
la tua bara sull'altare,
dovrebbero
portarmi da te,
e se in lande perdute
tu morissi disperata,
fuori la lama dal fodero:
con te anche nella morte!