Risposta

H. Proch

Tu me chiedi sospettosa,

se di te io penso ancor?

Idol mio, con tal sospetto

deh, non lacera quel cor!

Come l'agil rondinella

fugge inanzi al freddo gel,

va cercar la primavera

sotto un più benigno ciel,

come un limpido ruscello

lascia i rupi pien d'orror

e dischende ai prati ameni,

cinti d'erbe e di bei fior,

così sempre i sogni miei

fuggon rapidi e senza fren

verso i luoghi fortunati

che abita il mio caro ben!

Ogni brama, ogni pensiero,

ogni gioia, ogni sospir

vola a te, diletta mia,

te so chiama il mio desir.

Teco son gli affetti miei,

io ti serbo eterna fè;

la mia spoglia pur quì resta,

l'alma mia è sol con te.