L'amabile fanciulla di Inverness
Henry Hugo Pierson
L'amabile fanciulla di Inverness
Né gioie né piaceri può vedere,
Perché piange, ahimé, sera e mattino
E dai suoi occhi versa lacrime amare:
"Quel giorno sulla landa a Drumossie
Per me fu un giorno assai disgraziato
Perché ho perduto il mio caro padre
E tre cari fratelli con il padre amato
Argilla rossa è il loro sudario,
E sulle tombe cresce un verde prato;
Accanto a loro giace il ragazzo più caro
Il più bello che donna abbia mai veduto.
Sii maledetto, crudele signore,
sei davvero sanguinario e spietato
Tu spezzerai ben più di un cuore,
perché nessuno ti ha ancora battuto!"