E il mio dolore io canto

I. Pizzetti

Io sono un'arida fonte.

La state ferì la mia vena

Che fluiva tranquilla e piena, un giorno.

Ora non più.

Una caduta di foglie quaggiù in fondo.

Un volo vano di piccole ali attorno.

Bocca assetata, non t'accostare.

Io sono una fonte dolente che langue

Ogni goccia è stilla di sangue,

Ogni goccia è stilla di pianto.

E il mio dolore io canto.

Bocca assetata,

La mia vena di pianto non disseta.