Erotica

I. Pizzetti

Ondeggiano i letti di rose

Ne li orti specchiati da 'l mare

In coro le spose con lento cantare

Ne 'l talamo d'oro sopiscono il sir.

Da l'alto scintillan profonde

Le stelle su 'l capo immortale;

Ne 'l vento si effonde quel cantico e sale

Pe 'l gran firmamento che incurvasi a udir.

Ignudo le nobili forme

Consparso d'un olio d'aroma,

L'amato s'addorme: la sua dolce chioma

Par tutta di neri giacinti fiorir.

Discende da' cieli stellanti

Un fiume soave d'oblio.

Le spose, pieganti su 'l bel semidìo,

Ne bevon con lungo piacere il respir.