Innisfree, l'isola sul lago
Ivor (Bertie) Gurney
Mi leverò e andrò, ora, a Innisfree
A costruire una capanna fatta di argilla e di canne;
E avrò nove filari a fave, e un'arnia per il miele
E vivrò solo nella radura d'api ronzante.
E avrò in po' di pace laggiù, perché la pace, goccia a goccia,
Lenta discende dalle nebbie mattutine, là dove canta il grillo;
E incandescente è il meriggio, e mezzanotte dappertutto brilla,
E la sera è un frullare d'ali di fanello.
Mi leverò ora e andrò, perché sempre notte e giorno
Sento l'acqua del lago lambire con suono lieve la sponda;
E mentre sto in strada coi marciapiedi grigi intorno,
Ascolto il suo richiamo nell'anima profonda.