Sonetto di Gaspara Stampa

J. Plant

Rimandatemi il cor, empio tiranno,

ch'a si gran torto avete ed istraziate

e di lui e di me quel proprio fate

che le tigri e i leon di cerva fanno.

Son passati otto giorni, a me un anno

ch'io non ho vostre lettere od imbasciate,

contra la fè che voi m'avete date,

o fonte di valor, conte, e d'inganno.

Credete ch'io sia Ercol o Sansone

a poter sostener tanto dolore,

giovane e donna e fuor d'ogni ragione,

massime essendo qui senza 'l mio core

e senza voi a mia difensione

onde mi suol venir forza e vigore?