Serenata

Johan Selmer

Apri, apri, ma piano, bimba mia,

per non svegliare nessuno,

mormora appena il ruscello, trema appena nel vento

una foglia fra cespugli e siepi.

Allora piano, bimba mia, che nulla si muova,

metti piano la mano sulla maniglia.

Con passi, come i passi delicati degli elfi

che camminano sui fiori,

vola leggera fuori nel chiaro di luna,

e vieni furtiva da me nel giardino.

Intorno dormono i fiori sul ruscello che scorre

e profumano nel sonno, solo l'amore è sveglio.

Siediti, qui la luce notturna

è piena di mistero,

sotto i tigli, l'usignolo sulle nostre teste

sognerà dei nostri baci,

e la rosa, quando si desterà al mattino,

sarà tutta ardente del brivido di voluttà della notte.