In sogno vidi l'amata

Johann Vesque von Püttlingen

In sogno vidi l'amata

una donna triste e afflitta,

sfiorito e abbattuto

il corpo una volta così florido.

Un bimbo portava in braccio,

un altro per la mano,

con evidente miseria e pena

nel passo, nello sgaurdo, nell'abito.

Camminava a fatica per la piazza del mercato

e là mi incontrò

e mi vide, e tranquillo

e addolorato io le dissi:

Vieni a casa mia,

tu sei stanca e malata;

io voglio col mio duro lavoro

gudagnarti da mangiare e da bere.

Io voglio curare e occuparmi

dei bambini che sono con te,

ma sopra tutto di te,

povera bimba infelice.

Io non voglio mai rivelarti

che ti ho amato,

e se tu muori, io voglio

solo piangere sulla tua tomba.