Con mirti e rose, amabili e soavi
Johann Wolfgang von Ehrenstein
Con mirti e rose, amabili e soavi,
con odorosi cipressi e decorazioni d'oro,
voglio ornare il libro come un sarcofago
e seppellirvi dentro i miei canti.
Oh, potessi seppellirvi anche l'amore!
Sulla tomba dell'amore sbocci, fiorellino della pace,
qui fiorisce e qualcuno lo raccoglie, -
ma per me fiorirà solo quando io stesso sarò nella tomba.
Qui sono soltanto i canti, una volta così selvaggi
come una corrente di lava che erompe dall'Etna,
mandati fuori con violenza dal più profondo sentire,
che schizzano intorno tante ardenti scintille!
Ed ora giacciono muti e senza vita,
ora guardano fisso, freddi e pallidi come nebbia,
ma di nuovo l'antico ardore gli darà vita,
quando lo spirito d'amore aleggerà su di loro.
E un presentimento mi parlerà forte nel cuore:
quando lo spirito d'amore si scioglierà su di loro,
allora verrà il libro nelle tue mani,
tu dolce amore mio in terra lontana.
Allora si scioglierà l'incantesimo del canto,
le pallide lettere ti guardano,
ti guardano implorando i tuoi begli occhi,
e mormorano con nostalgia il mio sospiro d'amore.