Pensiero
L. Frisciotti
Quando tacito e lento il dì s'invola
E han baci gli astri e l'aure una carezza,
A me susurra l'alitante brezza,
Il mite suono della tua parola.
E ride all'alma, giovinetta e sola
Di tranquille speranze, una dolcezza,
A Te rapito, in confidente ebbrezza,
Sovra piume d'augello, il cor rivola.
E mentre sfavillando al guardo mio
Treman le stelle nell'azzurra sera
E canta il grillo con gentil lamento;
Muta e raccolta in fervido desìo,
All'aure affido un bacio e una preghiera
E quel mio bacio, te lo porta il vento.