Va', e cattura una stella cadente
Lee Hoiby
Va', e cattura una stella cadente,
Ingravida una radice di mandragola,
Rivelami dove si trovano gli anni del passato,
O chi il piede del diavolo ha spaccato,
Insegnami a udire delle sirene il canto,
O a evitare dell'invidia il tormento,
E dimmi che hai trovato
Quel vento
Che può ad un animo onesto esser d'aiuto.
Fossi tu nato per visioni strane,
Di cose invisibili alla vista,
A cavalcare per mille notti e giorni
Finché la neve degli anni imbianchi la tua testa,
Allora racconteresti al tuo ritorno,
Di meraviglie e di bizzarre avventure,
Ma giureresti
Che non c'è casa
Dove donna sia bella e pur virtuosa.
Ne trovassi una sola, saperlo vorrei,
In dolce pellegrinaggio mi recherei da lei;
Ma forse, no, meglio rinunciare,
Pure se abitasse accanto alla mia porta.
Se ancor fosse sincera, quando tu l'hai scoperta,
Mentre tu mi scrivessi per darmene notizia,
Già lei,
prima che io sia arrivato,
la fiducia di due o di tre avrebbe tradito.