Chi c'è fuori e chi bussa

Leo Schrattenholz

Chi c'è fuori e chi bussa,

che può svegliarmi così dolcemente?

Questo è il tuo caro, il tuo amore,

alzati e fammi entrare da te!

Perché dovrei stare ancora qui fuori?

Vedo l'alba che spunta,

l'alba, due chiare stelle.

Vorrei essere dal mio tesoro,

da chi mi è più cara al mondo.

La fanciulla si alzò e lo fece entrare;

gli dede anche il benvenuto.

Benvenuto, mio caro ragazzo,

quanto hai aspettato!

Lei gli porge anche la mano candida.

Da lontano cantava l'usignolo;

la fanciulla comniciò a piangere.

No, non piangere, amore mio,

fra un anno sarai mia.

Sarai mia, certamente,

quanto nessuna è mai stata sulla terra.

O amore sulla terra verde.

Io vado in guerra sulla verde landa,

la verde landa che è tanto lontana.

Dovunque squillino le belle trombe,

là è la mia casa, un prato verde.