Giorno dei morti

Ludwig Gellert

Posa sul tavolo le resede profumate,

gli ultimi aster rossi, portali qui,

e parliamo ancora d'amore,

come una volta, a maggio.

Dammi la mano, che la stringa furtivo

- e se qualcuno vede, non importa.

dammi uno solo dei tuoi dolci sguardi,

come una volta, a maggio.

Fiorisce e profuma oggi ogni tomba,

un giorno all'anno per i morti è festa;

vieni sul mio cuore, che io t'abbia ancora,

come una volta, a maggio.