Pasqua di risurrezione

M. Ponzone

Io canto la canzon di Primavera

Andando come libera gitana

In patria terra ed in terra lontana

Con ciuffi d'erba ne la treccia nera.

E con un ramo di mandorlo in fiore

A le finestre batto e dico "Aprite:

Cristo è risorto e germinan le vite

nuove e ritorna con l'April l'amore!"

Amatevi fra voi, pei dolci e belli

Sogni ch'oggi fioriscon su la terra,

Uomini de la penna e de la guerra,

Uomini de le vanghe e de i martelli.

Schiudete i cuori: in essi irrompa intera

Di questo dì l'eterna giovinezza.

Io passo e canto che vita è bellezza,

Passa e canta con me la Primavera.