Ballata
Mathilde von Kralik
Nell'alta sala sedeva Re Sifrido:
"Voi arpisti, chi sa per me il canto più bello?"
E un giovanetto venne fuori svelto dalla schiera,
l'arpa in mano, la spada al fianco:
"Tre canti io so; il primo canto,
che tu da tempo hai dimenticato:
Mio fratello tu hai ucciso a tradimento,
e allora - lo hai ucciso a tradimento!
L'altra canzone, che ho composta
in una notte oscura di tempesta:
devi combattere con me per la vita e per la morte,
e allora - devi combattere per la vita e per la morte!"
Dunque, ecco che posa l'arpa sul tavolo,
ed entrambi tirarono fuori la spada
e combatterono a lungo con urla selvagge,
fin che il re cadde nell'alta sala.
"Ora canto la terza canzone, la più bella,
che non mi stancherò mai di cantare:
Re Sifrido giace nel suo rosso sangue,
e allora - giace nel suo rosso sangue!"