Entra l'uomo allor che nasce
N. Jommelli
Entra l'uomo, allor che nasce,
In un mar di tante pene,
Che s'avvezza dalle fasce
Ogni affanno a sostener.
Ma per lui sì raro è il bene,
Ma la gioia è così rara,
Che a soffrir mai non impara
Le sorprese del piacer.