I fauni

Ottorino Respighi

S'odono al monte i saltellanti rivi

Murmureggiare per le forre astruse,

S'odono al bosco gemer cornamuse

Con garrito di pifferi giulivi.

E i fauni in corsa per dumeti e clivi,

Erti le corna sulle fronti ottuse,

Bevono per lor nari camuse

Filtri sottili e zeffiri lascivi.

E, mentre in fondo al gran coro alberato

Piange d'amore per la vita bella

La sampogna dell'arcade pastore,

Contenta e paurosa dell'agguato,

Fugge ogni ninfa più che fiera snella,

Ardendo in bocca come ardente fiore.