Invito alla danza
Ottorino Respighi
Madonna, d'un braccio soave
Ch'io stringa l'orgoglio dell'anca:
Voi siete d'amore la nave,
La vela, madonna, vi manca:
Io sono la vela a vogare
Intorno al ceruleo mare.
Voi siete la mobile fusta
Che il mar della musica sfiora:
Io sono la vela robusta
Che il viaggio dirige e rincora;
La nave risale, discende,
La vela ammaina, distende.
Volete che l'onda si svolga
In suon di gavotta gentile?
Volete che il valzer disciolga
La larga sua corsa febbrile?
Io faccio l'inchino di rito,
Madonna, e alla danza v'invito.