Musica in horto

Ottorino Respighi

Uno squillo di cròtali clangenti

Rompe in ritmo il silenzio dei roseti,

Mentre in fondo agli aulenti orti segreti

Gorgheggia un flauto liquidi lamenti.

La melodia, con tintinnio d'argenti,

Par che a vicenda s'attristi e s'allieti,

Ora luce di tremiti inquieti,

Or diffondendo lunghe ombre dolenti:

Cròtali arguti e canne variotocche!,

Una gioia di cantici inespressi

Per voi par che dai chiusi orti rampolli,

E in sommo dei rosai, che cingon molli

Ghirlande al cuor degli intimi recessi,

S'apron le rose come molli bocche!