Piccola mano bianca

Ottorino Respighi

Piccola mano bianca,

Che tanto destino racchiudi,

Porgi l'esili dita

Sul mio tumido cuore.

Senti? Il palpito preme frequente

Con rapidi balzi. Porgi l'orecchio:

Suona d'amore il canto.

Suona le brevi gioie che limpide teco

Suggeva ne la purezza d'oro

Del meriggio d'estate,

Suona la lunga pena de l'animo laborioso,

Che ti brama, ti adora e ti venera e teme.

Oh ne le chiome lunghe,

Fluenti su l'alabastro

De le nitide spalle,

Premere il bacio mio!

Oh a la piccola mano,

Che tanto destino racchiude,

Dare l'ultima gioia

De l'esistenza vana!