Risveglio
Mascagni, Pietro
Cantami, o vispa rondine,
i mattutini albori,
e dal veron preludiami
baci, carezze, amori...
Il lieto tuo bisbiglio
di lieto augurio m'è,
scuoto dal sonno il ciglio
e canto anch'io con te.
Già verso il fin medesimo
volgono i nostri canti,
ma no! che i tuoi si spandono
fra gli atomi brillanti.
I miei, suonanti solo
d'appassionato amor...
hanno tarpato il volo
ne giungono al tuo cor!