Sofferenza

P. Tirindelli

Non credevi soffrire così, donna, ancora così

Col torbido cuore pesante entro il torbido corpo.

Con la certezza che il male è senza rimedio

E quasi ne godi.

Con lo spavento che altri lo sappia, e ti possa irridere.

Oh, tanta vergogna ne avresti, che meglio essere morta!

Ma- donna-, orgoglio è in te di soffrire ancora così,

Perchè un tale dolore è dolore di giovinezza:

E tu sei pronta alla morte: alla rinunzia, no!