Spes

P. Tirindelli

Quando, senza pietà, pungente e rude

In noi penétra il duol,

L'anima le sue grandi ali dischiude

Librata a vol.

In alto, insanguinata aquila altéra,

Posa, ove tutto è gel,

Ove l'urlo non san de la bufera

La vetta e il ciel.

Pur, mentre impreca e sogghignando nega,

Angiol ribelle, il cor,

Mite una voce dal profondo prega:

-"Amore, amor!..."-.