Storia breve
P. Tirindelli
Ella pareva un sogno di poeta;
Vestia sempre di bianco, e avea sul viso
La calma d'una sfinge d'Oriente:
Le cadea sino ai fianchi il crin di seta;
Trillava un canto nel suo breve riso,
Era di statua il bel corpo indolente.
Amò, non fu riamata. In fondo al core,
Tranquilla in fronte, custodì la ria
Fiamma di quell'amor senza parole.
Ma quel desio la consumò... Nell'ore
D'un crepuscol d'Ottobre ella moria,
Come verbena quando manca il sole.