Strana

P. Tirindelli

Treman le foglie con brivido lento:

Al bosco verde che bisbiglia e posa

Narra una storia il vento.

E comincia così: C'era una volta...

E, trepidando all'alitante spiro,

Il bosco verde ascolta.

Era un'errante e fervida gitana:

Avea la bocca rossa e fulvo il crine,

E si chiamava: Strana.

Un giorno amò. - Fu spasmo e fu dolcezza,

Fu sorriso e delirio, ombra e splendore

Di quell'amor l'ebbrezza.

Un altro giorno attese, ed

ei

non venne.

Attese a lungo, palpitante e muta.

Non venne più... non venne.

Ed essa allor, chinando il volto assorto,

Disse: A che serve trascinar la vita,

Quando l'amore è morto?