Montagne e castelli guardano quaggiù

Paulo Florence

Montagne e castelli guardano quaggiù

nel Reno chiaro come uno specchio,

e la mia barchetta naviga dolcemente,

intorno resa splendida dal sole.

Tranquillo guardo il gioco

delle onde dorate, che si muovono increspandosi;

in silenzio si destano i sentimenti

che serbavo nel profondo del cuore.

Con amico saluto e promesse

mi guarda seducente lo splendore dell'acqua;

ma io so che al di sopra riluce

e dentro nasconde morte e notte.

All'apparenza gioia, in petto inganno,

fiume, tu sei il ritratto della mia amata!

Anche lei mi guarda amica,

sorride, e sembra così buona e dolce.