Sonetto

R. Boucheron

Che fai? Che pensi? Che pur dietro guardi

nel tempo, che tornar non pote omai?

Anima sconsolata, che pur vai

giungendo legne al foco ove tu ardi?

Le soävi parole e i dolci sguardi

ch'ad un ad un descritti e dipinti hai

son levati da terra; ed è, ben sai,

qui ricercarli, intempestivo, e tardi.

Deh, non rinnovellar quel che n'ancide;

non seguir più pensier vago, fallace,

ma saldo e certo, che a buon fin ne guide.

Cerchiamo il ciel, se nulla qui ne piace;

ché mal per noi quella beltà si vide,

se viva e morta ne dovea tor pace.